Raymond Queneau con Esercizi di stile ebbe un’intuizione letteraria fantastica. Prendiamo un fatto, un’azione anche la più quotidiana e la più “banale” e proviamo a raccontarla attraverso 99 stili narrativi differenti. Dalle figure retoriche all’utilizzo di anglicismi o altri espedienti. Partendo da questo approccio, lo scorso febbraio, hanno attraversato l’Arcella alcuni studenti del corso di laurea magistrale in Scienze per il Paesaggio, all’interno del laboratorio di Comunicazione Creativa e Landscape Storytelling tenuto da Giada Peterle, geografa culturale e ricercatrice all’interno del Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità dell'Università di Padova. Con occhi vergini, hanno calpestato il quartiere, seguendo ora un senso ora un altro.

Tutto questo ha generato racconti personali, preziosi per chi vuole capirci ancora qualcosa dell’Arcella “approfittando” di sguardi che ereditano propri vissuti differenti, proprie curiosità e proprio pensieri.